Schizofrenia
Silenzio notturno
dissipato nell'urlo
di un dente strappato.
Disumana,
la schizofrenia banchetta,
masticando nervi e cervella.
Tremante ed insonne,
il vomito rugge impazzito
tra le contaratte budella.
Stressante è pensare,
paradossale,
ché il pensiero siam noi!
E piangono casti
gli occhi del comandante,
che vede il battelo affondare.
Infine comanda,
come un cavallo impazzito
emulato dal suo domatore.
E non si è diventati, si é.
©
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