Allo specchio
Ora vorrei dirvi
di quanto stranamente
sono io,
che convolo spesso in voli sempre uguali
che infinitamente
si ripetono
addormentando così
l'agonia del vano
Sarà forse un temporale
a scuotere il momento tormentato,
inutile
dimenticato
Ecco io vado
a rigettare
gelatina greve,
sotterranea che si mescolerà
nell'aria
liberata vedrò
le mie ciglia appena
appena risanata.
©
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