591 lettori online · 358.738 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 29 maggio 2008 · lettura 1 min · 1427 letture

La mia città

P
Plasson 56 poesie pubblicate
+ Segui
sperduto nel deserto infinito oasi di miraggi sfuggono repentine cammino lento mi trascino lento lento seguo l'istinto è confuso ho molta sete caldo molto caldo il sole sembra voler rapir vita ho perso la via sbarcato nel porto città straniera ho perso la via distrazione smarrimento terrore quella città io ho nel cuore attenzione agiatezza pace quella città è il mio cuore.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
P
L'autore
Plasson
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela29 maggio 2008

l'appartenza alla propria città le proprie radici è un punto saldo nella nostra esistenza si torna con la mente a cercare il conforto dei ricordi quando per i motivi più diversi siamo lontani e ci sentiamo spauriti nei versi della poesia si vive quella sensazione di angoscia e solitudine è molto bella

C
Ciprea29 maggio 2008

Bellissima. Ognuno porta la sua città nel cuore, la città che ci ha visto crescere, e passare da larve a immagini, esseri pensanti. Ognuno impara col tempo e lo smarrimento a ritrovare la propria città in tutte le città che visita, ritrovandola e perdendola un pochino allo stesso tempo. Bella, bella, bella. da leggere pensando a Le città invisibili (I. Calvino) . a M. Polo e alla sua Venezia.