Tanto pe' ride'... L'Essere
Memore der verso ignobbile
ho resettato l'anima
ferendo ora de punta
l'occhio che attento scruta
L'Essere abbietto se nasconne tra le righe
ridotto 'n poche lettere sciapite
Attacca de soppiatto ma nun sa
che presto quarcuno lo stanerà
L'intelliggenza l'ha tradito nell'intento
recandoje sgambetti e finto incanto
Uscito da la gabbia poi ritorna
a prendece pe' 'r culo a tutti quanti
Tra un po' 'sta storia ha da fini'
e li perdenti se spaccheranno tutti li denti
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rasimaco30 maggio 2008
anche in vernacolo la poetessa da esperta e disincantata donna ci da un saggio della sua bravura regalandoci questo saggio di stupenda satira.
