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Sociale 31 maggio 2008 · lettura 1 min · 2319 letture

Forse regina di Saba

B
Benedetta Cavazza Miciamalvina 655 poesie pubblicate
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Oggi mi sono svegliata, ho toccato il ventre, dove una volta tenero s'annidava quel palpito innocente che sotto il sole, impietoso si spense, e l'ho trovato molle di vizi Povera, fra tuberi e grani di sale potevo ancora cercare di vestire sulle braccia scarne l'abito regale di una dignità fatta di acerbo dolore qui, ricca d'oggetti senza valore mi sento senza più volto senza calore Esco per strada cerco di respirare e lì, mentre un urlo in singhiozzi accordato affiora come fosse un primo vagito scorgo uno sguardo di autentico amore una vecchia, slabbrata da una durissima vita da una tasca mi porge un fazzoletto liso e sdrucito lo porto alla guancia, è bagnato dall'amore che nel suo piccolo cuore è fiorito per chi, come me, ha sofferto, vissuto e perduto.
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Gli umili d'ogni popolo conoscono cosa vuol dire povertà, esilio, solitudine. Gli umili sono tutti fratelli ed hanno un solo colore.. :quello dell'amore incondizionato.

B
L'autore
Benedetta Cavazza Miciamalvina
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