Piangi fratello nero
Sulla vecchia corriera
che insegue il tramonto
figli di una umanità disperata
viaggiano nella sera
verso nuovi orizzonti
verso un cielo sconosciuto.
Vanno a giocare l'ultima carta
e forse subiranno altri affronti.
.
Dignità e coraggio
non si sono smarriti
nell'estenuante viaggio
ma si sono nascosti
nel bruciore di lacrime
che rigano la pelle d'ebano
di quei volti che chiedono aiuto
rassegnati e composti
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L'autore
Angela
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Commenti (2)
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Berta Biagini1 giugno 2008
In pochi versi l'autrice ha saputo od almeno ha tentato di immedesimarsi nel cuore e nei pensieri della provata ”umanità” (come lei la chiama) . Molto bello - volti d'ebano di lacrime bruciati.
Charlo12 giugno 2008
Poesia interessante... il sociale mi è sempre piaciuto. Sopra ho letto che ”almeno c'ha provato”.. io credo ha dato molto di più: un suo pensiero, una sua riflessione.. e poi, l'importante è parlarne di questi problemi...


