Myosotys
giannini agostino
41 poesie pubblicate
+ Segui

E tu pansé dei poveri,
nascosta fra i confini,
rispecchi il cielo azzurro,
riservato ai contadini.
poco, sai ti apprezzano,
neppure per concime,
mimetica cicoria,
dai fiori tutti azzurrini.
nascosti dalle foglie,
come per gelosia,
per uomini indaffarati,
o poca fantasia.
Credevi d'esser prima,
nel mondo della flora,
piccola e senza fusto,
che non hai avuto ancora.
Ma tu che hai l'azzurro,
dai monti all'acquitrini,
celeste ti trasformi,
specie sui balconi.
il tuo verde scuro,
la tua modestia ancora
ti ha dato un posto,
nel mondo e nella flora.
Dimenticai le stelle,
intorno e addosso hai,
scusami tu piantina,
rispecchi l'universo.
i fiori sono il cielo,
i semi so tutt'astri,
il verde tuo, la flora,
la terra tua madrina.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
giannini agostino
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
