Conta il freddo e la paura
Conta il freddo e la paura
quante miglia dalla tua casa
tutte passate al buio
anonimo
silenzioso
clandestino
ma anche un grappolo d' uva
ha bisogno di cura
tu figlio
tu uomo chiamato Caino
ma fratelli non hai
sei passato di mano
con un prezzo pagato già prima
mai riscattato, liberato da ogni moneta
e senza documenti dove vuoi andare
in questo momento di guerre e di Torri
dove si presta il dolore
si accanisce il destino
mentre la tua casa è lontana
pallida luce
tu cerchi il sogno rivelato proibito
cerchi un paese che non ti scacci per sempre
cerchi una vita che si chieda anche chi sei
ma troppo alto è quel prezzo
per un uomo senza risparmi
troppi fastidi
odio da pagare:
ancora tu
clandestino.
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L'autore
Rocco Luigi Carlo
Rocco Luigi Carlo, pugliese, laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Perugia, è un funzionario amministrativo del Comune di Bisceglie. La sua prima pubblicazione dal titolo "Negli occhi si ferma il mio battito"è scritta con il prof. Ambrogio Santambrogio, con prefazione del prof. Alessandro Ca
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