Padre

In che punto del cielo
è il tuo nome?
Luce effondi ché possa vederlo,
e rispondi al mio appello accorato,
mi manchi e
non penso da sola,
la mia mente così da te vola
in quel punto del cielo lontano;
coraggio sperato darai,
sicura per me pregherai.
Quando a te
io vicina sarò,
una lacrima si ti darò:
sarà quella del mio grande amore,
infinito ed immenso timore,
che per te io da sempre ho serbato,
e per sempre sicuro io avrò.
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Commenti (1)
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Osvaldo Spizzirri3 giugno 2008
Dolcissimo connubbio filiale con l'amore paterno, amore che si consolida indissolubile nel tempo, ci si sente nudi quasi impauriti nell'affrontare la vita, si ha timore di sbagliare, non avendo più al fianco qulla saggezza che ci indicava la strada maestra della vita, la sicurezza al nostro fianco per cui non si poteva sbagliare l'esperienza che formava l nopstro carattere e ci dava la sicurezza di poter affrontare amare e godere la via in tutta la sua interezza...!! Bellissima...!