Ricordando...
Che significato ha
se poi finisce così
e a nessuno importa
La vita era la tua
La vita era la mia
Momenti interminabili vissuti
mano nella mano a parlare
Monologhi infiniti
guardandosi negli occhi
Fra le pareti bianche
contavo le tue lacrime
perché volevi andare
E' inutile insistere!
Lasciatela in pace!
08 07 2007
ore 22. 00
Aveva vinto la sua battaglia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
N
Nicole Biffi4 giugno 2008
I ricordi sono la condanna dell'uomo. Molto malinconica, m'ha coperto con un velo di tristezza infinito... molto bella, mi è piaciuta tanto.
Rasimaco4 giugno 2008
sono sempre i ricordi che fanno i conti in tasca alle faccende di vita, sono solo e sempre i ricordi che chiudono trasandate valigie... valigie gonfie che portano errori, povere rivalse verso se stessi e bocconi amari che hanno lasciato la nausea del vuoto. apprezzata
Paolo Ursaia5 giugno 2008
I conti non tornano mai... se ci limitiamo a quelli umani, non tornano. Poesia malinconica, carica d'antico affetto, di nostalgia, di dolore ancora vivo. Molto piaciuta

