Caparbietà

Inatteso tra inquietudini e misteri
al capolinea di tutti i desideri
nasce un fiore strano nel deserto
desideroso d'acqua e di giocoso affetto.
Gli bruceranno i petali raggi di sol cocenti
e sopra di lui si sfideranno i venti
con mulinelli di sabbia in gran tempesta.
Al cielo sempre rivolgerà la testa.
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L'autore
Angela
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Commenti (3)
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Antonio Sammaritano7 giugno 2008
la voglia di vivere, arma invincibile anche tra la solitudine e le intemperie. Possono piegare, danneggiare ma non sopraffare.
P
Phersu7 giugno 2008
Dedicato a chi non vuol mollare mai, bello il paragone col fiore, infatti la natura è l'esempio della caparbietà, un sottile filo d'erba spezza il cemento più compatto.
Berta Biagini7 giugno 2008
Quasi una lezione in questi versi che insegnano a non mollare mai. La testardaggine prima o dopo ripaga sempre. Piaciuta.


