Nella notte
Pettino le stelle
che intessono i sentimenti
sfilacciati di quest'anima
buia
senza i lampi di quel temporale estivo
che è il tuo sorriso
quando per un attimo
uno soltanto
t'apri alla vita.
Oggi le mie mani
non avevan carezze da offrire
ma solo il brivido denso
d'inutili gesti
fatti di rabbia e di noia stizzita
Credevo d'odiarti
mentre cercavo come farti del male
toccando i nodi intessuti
sul tronco segreto
che ti rende fiorito
Invece assetata,
suggevo la linfa preziosa
del tuo essere uomo
per sentirmi ancora una volta
una donna
la tua.
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Commenti (2)
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Berta Biagini9 giugno 2008
Preziosissimi istanti di vita scorrono in questi versi che mai bisognerebbe lasciarsi sfuggire. Un domani potremo pentirci di quegli attimi persi, magari per futili motivi.
Paolo Ursaia9 giugno 2008
Profonda, intensissima, vera poesia... sentimenti, sensazioni, stati d'animo, ed eleganza. Molto piaciuta

