- mai -
odore di limone nell'aria
i tuoi occhi
un soffio di vento leggero
e un graffio dentro
che non urla.
Piccolo uomo
non chiedere a una donna
- mai -
di leggerti le mani
lascia che le baci
e che ti faccia del male
di donna.
Tu, pegno eterno di un cielo
che l'ha fatta tua
senza mai appartenerti.
Dolce vendetta
che non è vendetta
- ma un cedere alle lacrime
senza vedersi piangere,
forse -
scivola dorata resina
che amandoti
indurisce sul mondo
per le sue ferite
a cui non lascerà
mai fare crosta.
scorza
che germina a primavera
il suo cuore
e la sua carne
in cui ti custodisce.
Tu, piccolo uomo
non farti male
- mai -
cercando di cucirle
un'anima che ti
sembra lacerata.
Non hai dita da donna
ti pungeresti
invano.
©
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