Le tue lacrime
Il cielo non può essere così basso
Tetro e sordo ai nostri dolori
Immobile la tua voce
Scuote tempeste di sabbia
Che nascondono confondono i tuoi confini
Ma ancora ti vedo
Accarezzo il tuo viso
Con mani tremanti
Ho paura,
Indifeso al tuo gigantesco stare
Vedo i tuoi occhi piangere
Di dolore ritrovato
Ho fuggito ogni tuo richiamo
Ma tra le tue lacrime
Ora scende il mio cuore
Non posso fermarle
Spettatore inutile al tuo teatro
Vorrei dirti, ma non posso
Vorrei fare ma non devo
Legato fino in fondo
Affondo in questo momento di silenzio
che è musica lontana
Di parole non mie, ma volute, cercate tante volte
Silenzio è rumore se sei tu a parlare
Ed il cielo guarda, ride
Alle tue lacrime
Che non posso comunque toccare
Per non cadere
ancora una volta
in te
per sempre
©
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