1.292 lettori online · 356.002 poesie · 7.567 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 13 giugno 2008 · lettura 1 min · 1195 letture

Parole

A
AnnamariaMilazzo lightdark 465 poesie pubblicate
+ Segui
Vuote... mute... vane... strane... orribili... pesanti... amare... d'amore... Vomiti mentali messaggi discorsi Manichini dagli occhi sfondati muovono meccanici la bocca Non sai quanto male può fare un pensiero che prende corpo Non sai quanto bene riecheggia dentro un semplice monosillabo Meglio tacere Guardarsi negli occhi Comprendere al volo Nel branco capaci di urlare Ma poi quando sei da solo cosa inventi? ...bugie... illusioni... ...parole...
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
L'autore
AnnamariaMilazzo lightdark
Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mirella Crapanzano13 giugno 2008

le parole incidono nella carne e lasciano tracce indelebili nell'anima... diamo fiato alla bocca senza comprendere che sono lame che uccidono, più di ogni altra cosa... allora meglio tacere, sì, e provare a guardarsi negli occhi... e poi, dice l'autrice, quando sei solo cosa fai? cosa inventi? quante scuse, quante giustificazioni e quante altre parole sprecate, consumate, quante bugie, perché anche quelle ci diciamo... sempre molto intense e profonde le tue poesie

Stellarigel13 giugno 2008

Cosa inventare ancora se non ancora parole e parole per nascondere, cercare, affabulare, innamorare. Le parole muovono il mondo e quando mancano ci si inventa un nuovo mondo. E' scritta d'istinto e semplicemente, proprio come piacciono a me

Rosa Leone13 giugno 2008

il ”potere” delle parole? .. immenso.. bella, scritta di slancio immagino, ma sicuramente con la testa..

Rasimaco13 giugno 2008

di più sulle parole non si potrebbe scrivere... un autocnvincersi di quanto le parole possano essere tutto ed allo stesso tempo niente... nemmeno l'aria espirata per pronunciarle... esse possono nascere spontanee in un prato come margherite ed esser poesia, o... in mezzo al branco ed essere solo aria, espirazione di note stonate uscite da un trombone... comunque nella cruda e graffiante nudità questa composizione é superba...

P
Pennino13 giugno 2008

Parole... uno stile, per descrivere questo elemento cosi importante per noi ”poeti” che richiama ”Luna” di Leopardi, dove il sommo snocciolava aggettivi da sue sensazioni. Molto bella nella sua amarezza.