Aspirazioni che s'incamminano nell'infinito
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (2)
Bella poesia anche se per me è a sfondo erotico e quindi non giusta la collocazione e fuori tema...
Un linguaggio erotico che non per questo non possa rientrare nella categoria amore, anche se l'erotismo, dato dalla scelta dei vocaboli di parti del corpo, è predominante. Molto ben fatte le descrizioni introspettive. Bello il paragone della chiusa con l'immagine della ”cometa” nella ”notte”, soltanto, mi dà orrendamente fastidio, che il termine ”squarcia” pur usatissimo in poesia ad indicare la luce che penetra nelle tenebre, in questo caso viene accostato ad una donna, tra l'altro rimandando al ”ventre” (usatissimo anche in questo caso ma ad indicare un torbido assassinio) oppure ancora ad un animale da macello. Forse sono una donna troppo sensibile, ma ti assicuro che non riesco a sentirmi di aver incontrato la luce!
