I miei pensieri tristi
S’alzano al cielo
Come foglie straziate dal vento
I miei pensieri tristi.
Ricadono come sogni sfioriti,
nello stagno dell’oblio
per rinascere fragili ninfee.
Risorgo dalle mie ceneri
per rivivere l’istante eterno,
per non morire nel tuo ricordo.
E vago fra le distese del sogno,
fra le deserte strade,
fra i cuori dei disperati amanti.
E s’alzano al cielo
Come foglie straziate dal vento
I miei pensieri tristi.
©
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L'autore
Gianpaolo
Sono nato 27 anni fa ad Avezzano (AQ). Dopo aver speso l'adolescenza a scrivere canzoni e ad andarmene in giro a suonarle con il mio gruppo ho deciso di mettere la testa a posto. Mi sono tagliato i capelli e sono andato a Viterbo per studiare archeologia medievale. Mi sono messo sotto di brutto ed ecco che in quattro a
Commenti (1)
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Rosy Marchettini16 giugno 2008
mi piace questa tua poesia pur facendo trasparire del pessimismo; questo altelenarsi infinito dell'inalzarsi per ricadere, questo risorgere, per poi risprofondare sembra apparire un qualcosa di vissuto e rimato interiormente come una ferita non ancora rimarginata. molto piaciuta
