Uaaaarrrgh!
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (5)
versi graffianti che lacerano come i fendenti del tempo in una analisi spietata di una vita, il poeta chiede alla vita di vivere il presente scevro da rimpianti e da preoccupazioni per il futuro... versi altamente ermetici, ma... apprezzati e belli
La poesia che non smentisce l'autore, sempre accorto nella scelta dei vocaboli che descrivono scene teatrali surreali ed introspettive. Una poesia impressionista dalle tinte forti che lascia al lettore le interpretazioni. La lontananza di lei, ma soprattutto da se stessi, giovani ed istintivi, morti ma non ancora sepolti nella speranza di vivere un presente meno artificioso. Uno spaccato dove il sogno è ben riposto nel presente. Stupendi versi nelle diverse chiavi di lettura lei-io istintivo-cielo ”siamo così vicini... ”. Ed il ”cielo” non è che un sottofondo ignorabile.
Nella presenza assente del presente cerco la vita. Molto piaciuta.
spiace smentire, i miei autorevoli collegghi commentatori, di questa opera, (uaaaarrgh) rapsodia canto di una nazione di un tempo andato opera di ”Plutonio” uno dei maggiori fiosofi greci autore di stupende tragedie... il lancio di (batou) che sorprende ”Goda” il suo urlo ”Uaaaarrgh” leggere Platone per comprendere questi mirabili versi... la sola verità vero ermetismo storico...! Per pochi ma non per tutti...!
Una cascata di versi che trovo si discostino leggermente dallo stile di questo autore, una riflessione che sembra scaturire istintivamente, quasi in sordina, dal profondo, da una presa di coscienza sulle cause di insoddisfazione... fino a prorompere nel fragore di un urlo di ribellione, di determinazione... letta e riletta... molto apprezzata per fluidità e ricercatezza di immagini


