Ai miei figli
folate di vento
che gelano il sangue
immagini intense
che ti fanno male
ritornano fiammanti
come fulmini saettanti
un fiume formato
da uno strato di ghiaccio
colpito e ricolpito
da raggi furiosi
che tentano di sciogliere
per donare calore
ma tu incompreso pensi
alla continua assenza
di chi vorresti aver accanto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
G
Tutte le opere →
L'autore
Gerardo Dadamo
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paolo Ursaia17 giugno 2008
Poesia dolorosa... si apprezza la sofferenza, la nostalgia, il senso del vuoto, della mancanza.
