L'usignolo di los gigantes
Zeno Ferigo
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A Los Gigantes ogni domenica mattina
un usignolo a Dio i fedeli avvicina;
la sua chitarra emette accordi
che, anche quando esci, tu non scordi.
E’ attorniato da una nidiata di bambini
che ti sembra un coro di uccellini,
e il tuo cuore fa palpitare,
quando li senti cantare.
E’una piccola melodia innocente
ma il suo effetto è sorprendente:
un’arcana armonia riesce ad evocare
e la preghiera riesce ad armonizzare.
Quando poi inizia l’assolo,
é l’usignolo che prende il volo;
nell’aria si espande una dolce melodia
e senti aleggiare una sorta di magia.
Il tuo cuore sobbalza leggero
e più non ti senti forestiero,
anche se non è il tuo idioma
ti sembra di essere a Roma.
E’una piccola melodia innocente,
ma echeggia come un canto possente
e nei cuori della gente suscita sensazioni
dolci, che si accompagnano a vive emozioni.
Ti sembra un lamento d’amore
che ti attanaglia il cuore
e trattieni il fiato per timore
che il tuo respiro faccia rumore.
Il chiarore delle candele
ti sembra una coppia di vele
mosse dal vento,
in segno di riconoscimento.
Quelle tremolanti fiammelle
l’applauso delle stelle:
forse anche il cielo
ha aperto il suo velo.
Di fronte a tanta semplicità,
manifestata nella più grande umiltà,
pensi senza timore
che il futuro dovrà essere migliore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Zeno Ferigo
Sono nato a Rovigo e divido il mio tempo tra Verona (ove risiedo) e Tenerife (ove trascorro sei mesi all’anno). Sono laureato in giurisprudenza. Mi diletto di pittura e poesia. Ho pubblicato i seguenti libri di poesie: - La vita ti sorprende sempre (ed. Lulù); - Il Ponte (ed. Lulù); - Ricordi (ed. Lulù); - Parol
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