Ora... sono
Hai visto saltare le rane
di sasso in sasso nel torrente
inseguite da un randagio
sono le tue gambe tese
sui giorni della mia vita
gli altri non sapevano dove andare
hai visto la cinciallegra
beccare i fichi già maturi
e le formiche ricoprire quelli a terra
sono i tuoi baci
sugli anni che ho davanti
gli altri sono in strada tra i passanti
hai visto sopra i monti
il pianto della luce di un tramonto
bagnare le more tra i rovi d’agosto
sono le tue mani
dipingono ogni minuto che mi resta
gli altri nessuno li ha mai colti
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Commenti (2)
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Mirella Crapanzano18 giugno 2008
l'amore che si tesse ai suoni, alle immagini, ai colori della natura, che è ovunque c'è vita e poesia... bellissima, come sempre...
L Falchero21 giugno 2008
meravigliosa poesia, insolite metafore in un crescendo d'amore e di eleganza di stile e linguaggio.. sempre presente l'amore e l'incanto per la natura, dalle sue più piccole manifestazioni alle più grandi

