Il maestro
Zeno Ferigo
173 poesie pubblicate
+ Segui
Una città di ducali
gli diede i natali;
si dedicò a violoncello e composizione
come portatore di una missione.
Iniziò la sua attività a Rio
facendo conoscere il proprio Io:
e lì, per una fortunata sostituzione,
dimostrò la sua perfezione.
Pur non alemanno, fu direttore,
unico, che con tanto valore
la bacchetta nella mano afferra
e dirige Wagner nella sua terra.
Sua fu poi la direzione,
provocando pubblica esaltazione,
del più grande teatro milanese
che, con lui, ad alte vette ascese.
Lui, per ironia del destino,
del giovane genio paladino,
per aver rifiutato di dirigere “Giovinezza”
dovette subire una grande amarezza.
A trovare rifugio fu costretto
presso un popolo aperto e schietto
e, di quel popolo oltre atlantico,
fu amico in modo epidermico.
Fu lì, che per molti anni,
senza l’assillo di tiranni,
assunse fantastiche direzioni,
in alto portando le italiche tradizioni.
Nel periodo post bellico,
con cuore malinconico,
al “suo” teatro ritornava
e le sue qualità esaltava.
Più non incontrava confini inospitali
e, ribadendo i suoi tratti caratteriali,
fino all’abbandono definitivo
incontrava applauso collettivo.
Dotato di valori umani eccezionali,
raramente riscontrabili nei mortali,
non trovava in altri uguale
la sua sensibilità musicale.
Si distinse per ferrea interpretazione
che, ovunque, lasciava onda di emozione,
e per prodigiosa memoria
che lo eleva nella storia.
Fu per tutti “il maestro”
per genio unito ad estro,
uomini come lui son sempre attuali
e destinati a restare tra gli immortali.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Zeno Ferigo
Sono nato a Rovigo e divido il mio tempo tra Verona (ove risiedo) e Tenerife (ove trascorro sei mesi all’anno). Sono laureato in giurisprudenza. Mi diletto di pittura e poesia. Ho pubblicato i seguenti libri di poesie: - La vita ti sorprende sempre (ed. Lulù); - Il Ponte (ed. Lulù); - Ricordi (ed. Lulù); - Parol
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
