372 lettori online · 353.309 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 19 giugno 2008 · lettura 1 min · 5434 letture

Disperata rassegnazione

Angela 964 poesie pubblicate
+ Segui
Immensi brandelli di felicità si accasciano sulla fragilità dell'anima che arrendendosi alla caducità del tempo polverizza gran parte di se insieme alla breve gioia dell'istante già vissuto e al dolore d'un bene perduto. Unica stupita testimone una disperata rassegnazione trasformata in maschera mimetica dal teatro della vita. . Si asciugheranno al vento i ricordi bagnati di felicità.
♥ 0 💬 9
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angela

........................................................................................................................................................................... .................................................................................................................................... .............

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Mauro Santi19 giugno 2008

la rassegnazione della maschera nasconde dolori interni che solo occhi che sentono riescono e leggere... ma il tempo tornerà a bagnare la vita! bellissima!

Berta Biagini19 giugno 2008

Gioia, dolore, rassegnazione si accavallano in questi versi che l'autrice ci propone con disperazione, ma che lasciano intravedere nel tempo un rifiorire alla vita.

Paolo Ursaia19 giugno 2008

La vita, con la sua sconvolgente varietà... linguaggio prezioso, lento; lirica molto piaciuta

C
Ciprea19 giugno 2008

Rassegnarsi è acettare a ingurgitare la vita lessa, con un filo d'olio per farla scendere meglio senza sentirne il sapore. E' l'abbassare le palpebre per non vedere la luce o il buio, vivere nel crepuscolo dell'io. E' necessaria quasi quanto la regolarità, porta pace, serenità, assenza di pulsioni difficili da gestire. E' oltrepassare la porta per non chiedersi cosa c'è dietro. E' il preludio del non sentire. E' la rassegnazione, sintomo ed effetto, velo sugli occhi che ci nasconde da noi stessi.

R
Rivoltato19 giugno 2008

Molto bella, curata e sentita, I due versi finali sono bellissimi

Rasimaco19 giugno 2008

versi molto belli, intensi e colmi di tristezza, ed ecco che l'autrice, al culmine della disperazione, lascerà al vento l'incarico d'asciugare quei ricordi... molto bella