Disperata rassegnazione
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Commenti (6)
la rassegnazione della maschera nasconde dolori interni che solo occhi che sentono riescono e leggere... ma il tempo tornerà a bagnare la vita! bellissima!
Gioia, dolore, rassegnazione si accavallano in questi versi che l'autrice ci propone con disperazione, ma che lasciano intravedere nel tempo un rifiorire alla vita.
La vita, con la sua sconvolgente varietà... linguaggio prezioso, lento; lirica molto piaciuta
Rassegnarsi è acettare a ingurgitare la vita lessa, con un filo d'olio per farla scendere meglio senza sentirne il sapore. E' l'abbassare le palpebre per non vedere la luce o il buio, vivere nel crepuscolo dell'io. E' necessaria quasi quanto la regolarità, porta pace, serenità, assenza di pulsioni difficili da gestire. E' oltrepassare la porta per non chiedersi cosa c'è dietro. E' il preludio del non sentire. E' la rassegnazione, sintomo ed effetto, velo sugli occhi che ci nasconde da noi stessi.
Molto bella, curata e sentita, I due versi finali sono bellissimi
versi molto belli, intensi e colmi di tristezza, ed ecco che l'autrice, al culmine della disperazione, lascerà al vento l'incarico d'asciugare quei ricordi... molto bella



