Abissi di piacere

ti racconterò,
dai silenzi ancora umidi di baci mai dati,
stesi ad asciugare al vento,
del tuo passaggio nel mio sentiero inviolato
ti racconterò, dalle cime nascoste da nubi diafane,
ormai sterili e asciutte,
su cui mi ha posato,
in un meriggio di sole, una rapace menzogna
ti racconterò,
dall'angolo ignoto di un'eclissi inattesa,
che nasconde la luce, per aprire l'immenso
ti racconterò dagli abissi del piacere,
mentre un amplesso vorace,
cancella la mente per dar voce all'istinto
griderò, sottovoce alle tue labbra carnose,
al tuo corpo pulsante,
al tuo ventre rovente,
al tuo sguardo audace,
alle tue carezze vogliose,
ai tuoi pensieri dissolti,
alla tua anima espansa,
la mia voglia di nascere,
senza il ricordo di vite lontane
narrerò all'eco infinito del tuo inquieto risveglio,
la fine agognata di un viaggio compiuto,
come naufraga del fato
E sarà vita vivere nel tuo essere in me
©
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L'autore
Audelà Des Rêves
A te mano misteriosa che disegni l'’universo e disponi gl’astri con divina sapienza. Allla cieca volontà che pervade tutte le cose nello spazio e nel tempo senza fine... senza un fine. Alla natura ch'’è l'’abito della divinità. Ed al il ritmo perfetto degli’orologi che scandiscono il
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