Tempo de vacche secche!
L’Itaja era ‘na vòrta ‘n ber paese,
pieno de sole e de calore umano,
gente tedesca o spagnola o inglese,
staveno qua d’estate ‘n mese sano.
Emio li mejo d’er Mediterano,
dov’er turista nun badava a spese,
po’ avemo aruvinato piano piano,
tutto l'ambiente co' 'r politichese.
Mo semo de l’Europa li ppiù ccari,
c’avemo la monnezza e tante tasse,
caleno i villeggianti pe’ li mari,
e puro er Padreterno pe’ sfogasse,
ce manna sopra li furmini più rari,
addio ber tempo de le vacche grasse!
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
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