Chissà se per te era amore.
Non ti vedevo ma ti guardavo...
Affacciato dal foro ingombrante
Che hai lasciato nel mio cuore.
Non ti guardavo ma ti abbracciavo,
Sollevata dalla piaga della mancanza,
Mentre dita sconosciute mi sfioravano.
Sorridevo ma per te tremavo,
Consapevole della follia di vivere
Una vita che non ci appartiene.
E i miei occhi spenti brillano,
Al pensiero di quelle stelle,
Che per me più non pulsano.
Chissà se era amore...
Chissà se per te era amore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Danielinagranata23 giugno 2008
chissà se per te era amore... una domanda che ci poniamo spesso, bella poesia intensa mi è piaciuta molto mi è arrivata dritta al cuore
