E restiamo come vele
Davanti a noi il cielo accantona
nuvole e lontananza,
soli di ghiaccio e panni rossi.
La vita è lì
che ci scorre negli occhi
e nelle vene
tra grossi dubbi e silenzi.
Suonano i passi
delle rughe che scrivono
il tempo dentro e fuori
le carni.
Ci avvolge la notte,
la furia del giorno
una terra materna
ed un mare che sfila sussurri
dondolante.
E restiamo come vele
ad aspettare che si spogli
un sorriso all'orizzonte.
©
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L'autore
Michela Zanarella
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Commenti (1)
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Ivano Caroselli23 giugno 2008
Delicata e bella. Tutti attendiamo fin quando occhi berranno lacrime non nostre.