Il filo sulla collina
hai...
hai di fronte
tu sai come vedi, questo è ciò che ci è concesso
ma non sai...
perché niente in fondo tu hai...
veloce come il respiro, prima che arrivi il mattino vai...
senza osservare vai...
ora che il sentiero è perso
a gli occhi non sarà concesso...
e noi...
vaganti nell'infinito...
Come temevo non è passato un solo grido
negli occhi stanchi della gente non c'è respiro...
e hai più voglia solo di cambiare ciò che hai dentro
senza guardarti attorno...
lasciami un altro posto
oltre il dove va al riposo, non è destino...
dammi solo un grido...
Il mondo non ha più un punto d'appoggio
ma io seminerò un fiore nel vuoto
la naturà brucerà
la natura non dimentica
la natura ingoierà ancora per poco...
hai chiesto troppo ancora e sanguinano i ricordi
assetati dal veleno, avidi ed ingordi
non è follia, ma malattia
il tuo vizio e il nostro sterminio...
e torneremo alla cenere
qualè a realtà
insana tecnologia
senza più via di scampo
e resterà solo polvere
qualè la verità
nientalto che ipocrisia
senza più via di scampo...
Il mondo non ha più un punto d'appoggio
ma io seminerò un fiore nel vuoto
la naturà brucerà
la natura non dimentica
la natura ingoierà ancora per poco...
©
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