Consolatore notturno
Sperduto,
fanciullo abbandonato.
Non amore materno
vado cercando.
Con cuore pesante,
non voglio
un amore venduto.
Soffoco
disperato pianto
in un cuscino,
sudario della
mia disperazione.
Mi guarda
viso dipinto
da lacrime
versate in segreto.
Rannicchiato
al tuo fianco,
ti abbraccio
corpo mutilato
privo di braccia
e di gambe.
©
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