La morte
Ho molti desideri
Ho solo una certezza
il generoso Dio diventa avaro regalandoci tanti respiri
di deboli sofferenze.
Restiamo feriti bisognosi di restare fermi a riflettere accanto a Lui
che ci ruba la vita
la sua vita
la nostra gioia è avergliela restituita
debole deve essere vederla salire a Lui
Ho certi gementi pensieri
Ho guardato le nostre vite
mi sento triste oggi
davanti a Lui siamo solo leggeri esseri
bisognosi sicuramente di puntare verso la vita
ma lei ora questo vuole
la morte
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Marco Del Bufalo
Marco scrive di se: "Camminare nell’entusiasmo della vita lo posso paragonare alla logorante parte pensata per gemere mentre la mente si sente chiusa nella nostalgia di muoversi nella negata felicità.Mentre da un destino negativo mi sento sempre più restare fuori per essere lo stesso che mi sento verso la mesta manier
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Aledam26 giugno 2008
Mi hai rammentato il tema non risolto della Teodicea. Anch'io spesso mi sono interrogato su Dio, ma... quaesivi et non inveni, non a caso il titolo d'una mia poesia.