Osservando
stelle nel cielo
che vibrano intense
lucciole che all’imbrunire
ondeggiano scintillando
lasciando scie
come piccole speranze
bellezze planetarie
che guardi estasiato
una sensazione violenta
la voglia
di capire la grandezza della natura
in quest’oceano
dove l’anima fluttua sbalordita
ma tutto
pian piano
si spegne
il giorno distrugge
regalandoci l’altra sua metà
fatta di luce e di caparbietà.
©
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L'autore
Gerardo Dadamo
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
Commenti (1)
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Mirella Crapanzano26 giugno 2008
la notte che diviene specchio dell'universo e vibra nell'animo del poeta, la notte che fa risplendere d'immensità... e poi il giorno con la sua luce cruda... una riflessione profonda, intensa, intima... bellissima poesia
