Il mago
La prima volta sembra naturale
Cadi e subito ti rialzi
Una molla oliata male
Ampi spazi
Giovane e forte
Immortale fascio di energia
Ogni giorno uguale
Un mistero la vita tua
Scorre la sabbia
Compare lo stupore
Quello che sembrava normale
Ha un prezzo niente male
L'indifferenza totale
Scopri che niente ti scalfisce
L'umana pietà
Il cupo dolore
Sono parole
Un teatro senza sedie
Tutti vogliono conoscere il trucco del mago
Il prodigio dietro l'uomo
È tutto in quell'attimo di silenzio assoluto
L'unico in cui ricorda
Che essere umani fa male
Dura troppo poco prima dell'inchino finale
Quando l'ultimo granello scende
Un domanda ho in mente
C'è più dolore in una mente indifferente
O in consapevoli sofferenze
Sparisce un attimo prima
Tra lo stupore della gente
Non applaudite
Lasciate in sospeso
Questo è l'unico atto
Andate via vi prego
Tanto non avete pagato
©
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L'autore
Roberto A
ciao. mi chiamo roberto, ho 40 anni, sono un effetto collaterale del 68. vivo a como da qualche anno, ma sono romano. faccio un lavoro che non mi rappresenta dove faccio finta di essere quello che non sono. fortunatamnte dura solo 8 ore. la mia vita è tutto il resto. forse un pò di coraggio in più avrebbe aiutato.
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