Respirando piano sentiti nudo

Per la mia sete d'amore
Sentirti nudo
in quel nero diffuso
che si fa notte
Per la mia sete d'amore mai placata
combatto il vento e avanzo a piccole carezze
nell'attesa di un fremito. Prendendo il vizio d'amare
e lo sguardo notturno di chi non teme il tempo.
Finché più vasto di un lago cresce il piacere
e ci coglie cosi, appena visibile e mischiato
alla sorgente del buio in quel nero diffuso che esplode,
in notte di luna e di fuoco di robinia odorosa.
Anche troppo lucente è il cielo trasparente
e spazzato dal gelo, che come nuda frontiera
ci fa abbracciare in cerca di calore e di tenera voce
già greve di sonno. Tempo che scorre e fa cambiare.
Ma non recidere le radici all'oblio, che sempre sciolgo
le vele e ascolto la tua pelle anche quando fa silenzio
nel torbido sogno, preda di vorticose lussurie
senza veli di candore, se non al buio, respirando piano
sogno i TUOI baci
©
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L'autore
Audelà Des Rêves
A te mano misteriosa che disegni l'’universo e disponi gl’astri con divina sapienza. Allla cieca volontà che pervade tutte le cose nello spazio e nel tempo senza fine... senza un fine. Alla natura ch'’è l'’abito della divinità. Ed al il ritmo perfetto degli’orologi che scandiscono il
Commenti (1)
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G
Gerardo Dadamo29 giugno 2008
quanto amore, quanta voglia del proprio uomo-ascolto la tua pelle anche quando fa silenzio-denudandosi dell'ipocrisia, mostrando una realta' vera, la voglia di essere senza veli. sentimenti espressi in modo ammirevole inseriti nel contesto poetico in una tonalita' eccellente. Da sogno, un grazie all'autore.