Prigioniera

prigioniera del sonno dell'anima
da quanto non vedo
boschi incantati
profumati e pieni di colori?
Guardiano del sonno
perché non m'hai svegliata
la notte durevole offusca la mia mente.
Non so più se è giorno o notte.
Vedo ombre danzare minacciose.
Il mio delirio al culmine della pena;
vedo riccioli neri che un tempo
ornavano il tuo viso bruno.
Le corse nel bosco
quando tu mi rincorrevi
io fingevo in un gioco erotico
di cadere.
Segreti piaceri d'un tempo tiranno.
Ora
ho freddo, ed è piena estate.
Nel cuore un verde sentiero solitario
quando il mio sguardo rapito
inseguiva nubi e alberi frondosi.
Tu alitavi dentro me linfa d'amore.
Noi esuli erranti su prati verdi
sotto un cielo blu cobalto.
Ora è tempo
di contemplare la solitudine del bosco.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Silviana
penso che se il mondo fosse in mano alle donne, s'andrebbe sicuramente meglio....In secoli di storia,l'uomo 'maschio ' ha fatto guerre... per colonizzare e per esportare la così detta'democrazia'' Si sa sono poeta, e cullo questa utopia..... s.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
