I giorni che non vorrei
Sono i giorni degli addii
quelli che ti lasciano seduta
con lo sguardo nel vuoto
Quelli che vorresti
non venissero mai a farti visita
I giorni del dolore
personificato in un iceberg
che gela il cuore
e innalza il canto
Ma sono urla di dolore
Silenzi negativi
Origami funerei
Sono i giorni degli adii
che ti mettono alla prova
e non sai dove riporre gli occhi
per non vedere lo sfacelo
Volti tra le mani
che carezzano capelli scombinati
sciattati dalla furia
Labbra tremule
di sorrisi dispiaciuti
Corpi ansiosi di un abbraccio
che leghi avido chi fugge
Gli occhi sgorgano lacrime di sabbia
raschiano urenti le ampolle
scavando nel tragitto le guance
fino a cadere in terra
per evaporare nel pensiero.
Sono questi...
i giorni che non vorrei...
©
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Commenti (1)
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Paolo Ursaia1 luglio 2008
Poesia dura, aSCIUTTA, DOLOROSA... SCRITTA IN MODO LINEARE ED ELEGANTE... VERA SOFFERENZA
