Amore estremo

Pelle di seta
vestita di latex
profumo di carne fresca
bagnata al mio imporre
vuoi essere schiava.
Le mie dita
comprimono guance
la tua bocca senza resistenza
come un pesce in agonia
mentre infilo lingua serpente
ti guardo
ti sputo all'interno!
I tuo occhi in preghiera
donano forza alle mie parole
lacrime d'un tempo
fremiti ora nel sentire
questa voce chiamarti troia.
Le tue mani incroci
dietro la schiena
a chiedere corda stretta ai polsi
sono io che comando
rimani libera... in ginocchio
su me ti inclini
forse abbasserò la lampo
forse potrai guardarmi
se non ho voglia di bendarti
poi saprai
se la tua gola arsa
assaggerà un pezzo di carne
soffocante e duro
o castigante
putrido piscio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Massimo Chiusi
Sono nato a Latisana in provincia della mia bellissima città"Udine" esattamente il 18/01/1977. Della mia vita posso dire che ho vissuto da bambino coi nonni e la zia, poi breve ritorno a casa ed infine l’amore!!! Nell’agosto del 2008 sono diventato papà di Joshua e nel 2011 di Noah grazie alla loro madre Dalila con l
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Danielinagranata6 luglio 2008
accipicchia, l'autore è andato pesante con questi versi, in questa poesia non c'è amore, ma un erotismo proprio estremo, che lasciano il lettore (almeno a me) senza parole, la scena viene spiegata benissimo, che l'autore scriva meravigliosamente bene si intuisce, anche con frasi così "dure" come la chiusa... putrido piscio... terribile... oserei dire scioccante comunque bravo
