Scrivo come capita
Le mie lettere,
sono sussurri di tempo
oscurati dal chiarore
dei miei pensieri,
il grigiore dei momenti
sono la vita che scorre
nell'intercapedine del tempo
non sono per caso,
ma sono,
scrivo per caso,
tra le ali di un tempo
sperduto,
negli angoli di pensiero,
di un filosofo o di un poeta
cercando lo sfuggire segreto
di un dolce momento,
quel tormento dolce,
che lascia intravvedere
quell'infinito,
in bocca di un bambino
stupito
dinnanzi al mondo
per quella promessa,
alla fine ci sarà
l'abbraccio,
che sarà l'unico incontro
in quello spazio
scriverò come capita.
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Commenti (1)
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F
Francesco Mariani5 luglio 2008
Bella poesia dedicata al modo di poetare dell'autore, fatto d'istanti e di poesia libera di porsi come vuole attraverso le mani del poeta. Molto sentita e apprezzata!