San Gerolamo penitente
Abito i luoghi desertici dell’anima
e il petto mi batto
con un sasso appuntito
per evitare le occasioni vane
di un’accidiosa vita.
Il fulmine che ha spezzato l’albero
non mi ha ferito,
il vento che ha sollevato la polvere
non mi ha scomposto
la fame e la sete quotidiane
non mi hanno ucciso.
La mia anima è un leone,
il mio cuore una roccia
che un sole chiarissimo illumina
dopo le ombre lunghe della notte.
©
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