Qualcosa di nuovo
Dinanzi mi si pone
la suggestiva riuscita
Della fine di un tempo
e della sua nuova luce
Contrasta incessante
la tregua rimasta
Che si affretta ad annullar
qualsiasi ritardo
Resiste alla lotta
il futuro affacciatosi
Con potere esausto
dal passato che si fa avanti
Ma matura l'inizio
come riva conosciuta
E miete il successo
di un sogno studiato
Ceca la mente
tiene testa alle palpebre
Stanche e stufe
di guardar con abitudine
Il vecchio, il trascorso,
il pesante e il sospeso
Ma presto dissuade
una via senza colpa
Che si volge con accento
a un attesa che dorme
Risveglia freschezza
la nuova primavera
A dispetto del vivere
scordato e oscurato
Dona oro, bellezza e contorni,
ma nulli sono i confini
E in una luna
che avevo dimenticato
Divengo passeggero
di un nuovo viaggio
©
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