Metamorfosi
ti immagini una rosa
ma non pensi alle spine
anche il sapore ti tormenta
il gusto ti attrae
giuri l'intoccabilita'
l'accetti e la difendi
-il tempo inesorabile
non dimentica-
son rimaste solo spine
e' cambiato il sapore
non hai più voglia di difendere
una donna hai amato
un essere strano ti conforta.
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L'autore
Gerardo Dadamo
riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi
Commenti (2)
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Rosa Leone7 luglio 2008
il tempo inesorabile regala anche al bocciolo piu' delicato le sue spine.. siamo tutti vittime di tramutazione.. bella, reale.. molto piaciuta
F
Francesco Mariani7 luglio 2008
profonda composizione che si presta a diverse interpretazioni, come la delusione delle aspettative e il dolore per gli amori illusi, probabilmente li tratta tutti e due per descrivere la tremenda amarezza del poeta.
