Mi respiro, a piccole gocce
Adesso, che appeso
è il respiro alla pace dei versi
vengo
a respirarmi
come facevo bambino
nascosto
al chiasso del tempo fugace
osservando
le gocce
della pioggia al fiume
è in quel riflesso, dei miei occhi
che cerco
tra le mani passate, l'onda
di un risveglio
congelato.
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Commenti (1)
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Raffaella Picotti7 luglio 2008
sono rimasta colpita dalla leggerezza di questa poesia un'armonia che sfiora un delicato sussurro di versi