Disperato naufrago d'amore

Insabbierò le mie orecchie
ai "come stai"
degli amici"te l'avevo detto",
tu eri mia.
Lo sei ancora...
...per il mio cuore.
Eccomi
nell'oceano immenso
una barca senza remi
privo dei tuoi occhi
mia bussola
ad orientare i miei giorni
impaurito e perso
attendo la morte
l'onda di burrasca
lo tsunami della tristezza
vortice improvviso
dei giorni insieme
brucianti come fulmini
paurosi come tuoni
così vago
in cerca d'aiuto
di un vero amico
quello salvagente!
Poveretto...
valvola sempre troppo debole
per riuscire a trascinarmi
su un isola senza ricordi,
con emozioni nuove da provare.
Rimbocco le maniche
infilo le pinne
così mi lascio andare
nuotando bendato
fino a riva
ai tuoi già coccolati piedi
supplicandoti di tornare
nonostante il tuo
non amarmi.
©
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L'autore
Massimo Chiusi
Sono nato a Latisana in provincia della mia bellissima città"Udine" esattamente il 18/01/1977. Della mia vita posso dire che ho vissuto da bambino coi nonni e la zia, poi breve ritorno a casa ed infine l’amore!!! Nell’agosto del 2008 sono diventato papà di Joshua e nel 2011 di Noah grazie alla loro madre Dalila con l
Commenti (1)
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L
Libera Mastropaolo7 luglio 2008
Poesia triste ma bellissima: mi ha strappato una lacrima.