Amore rubato
Cosa mi sfugge che non colgo all'istante,
cosa mi coglie quando sfuggo l'idea...
un respiro sospirato si agita in me
ma si assopisce al freddo pensiero del no coscienziale
e sale...
sale come diniego all'esser felice
perché l'amore rubato non dice
di quanta pena è intriso il vorticoso vortice
delle umane passioni.
Tutto tace davanti alla linea
netta e morbida delle sue labbra,
il suo sorriso inquieto e innocente
taglia gli antichi affetti
placa i veti della mente, riaffiora il sospiro sopito,
prepotente.
All'istante colgo cosa mi sfugge
ma rifugge fulmineo,
ritorna il destato pensiero
di un amore rubato.
©
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L'autore
Andrea Ingemi
Andrea Ingemi è nato a Messina nel 1958. Poeta, pittore, fotografo è dotato di notevole sensibilità umana e sociale. Il poeta si muove con disinvoltura nei diversi ambiti artistici poiché - dice - "talvolta le parole non bastano ad esprimere ciò che si prova nell'animo". Ha frequentato studi commerciali, è revisore uff
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