Quando scende la notte
Gianpiero De Tomi
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Ogni volta, che scende la notte
tutto perde forma
quasi fosse un immenso teatro
ove ogni cosa si dissolve
materia inerte che muta la forma
Ogni angolo nasconde un mistero
ombre, che risorgono alla vita
un gemito, forse un fruscio
angosce che volteggiano libere
sfumature riflesse di mani inconsistenti
Ogni volta che scende la notte
ed il sole, ritrae i suoi luminosi tentacoli
artigli sconosciuti possiedono i cuori
conquistando ogni cosa, celandosi in ogni dubbio
come abili conoscitori delle inconsce debolezze
Ogni volta che scende la notte
emergono, come destati dal sonno
freddi occhi che fissano senza emozioni
galleggiando su quel velo di follia
che rende cosa fragile la mente umana
Ogni volta che scende la notte
le mani nascondono il viso
come a trattenere l'anima, temendo che sfugga
la dove non è piu' possibile raggiungerla
Ogni volta che scende la notte
sul viso, una lacrima scende lenta
unico araldo di muta disperazione
mentre con coraggio e speranza
lo sguardo fissa l'orizzonte
fino all'attimo in cui la luce dell'alba
in un abbagliante esplodere di mille colori
rende di nuovo all'oblio
le ormai esili ed indebolite ombre
che nascono e muoiono nella mia mente
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Gianpiero De Tomi
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