A mio figlio
A mio figlio voglio dire:
anch'io sono stato figlio
ho sorriso e pianto
e anch'io volevo cambiare un mondo
che non era il mio.
Anch'io ho avuto paura del buio
e di quello che non c'è
credevo di sapere quello che era giusto
e quello che non lo è.
Anch'io come te volevo tanto
e lo volevo ora.
A volte penso... e mi pare strano
anche mio padre è stato figlio...
prima di me.
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Commenti (2)
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O
Osvaldo Spizzirri10 luglio 2008
Gli insegnamenti dei genitori, nella gioventù. non ci si riflette, ma sono esperienza di vita, i giovani forse non se ne rendono conto,, ma l'amore dei genitori la loro esperienza è impagabbile... Bellissima...!
F
Franca Canfora11 luglio 2008
Bella e scorrevole questa poesia, per ricordare ad un figlio che prima d'essere genitori si è stati figli, ed per questo che cerchiamo di dare loro la nostra esperienza, il nostro aiuto, per aiutarli a crescere e a non sbagliare.