Sotto l'ombrellone
Mi presento. Sono Clelia, sposata serenamente e con una figlia, vivo a Roma dove esercitavo l' amata professione di insegnante. Dal carattere allegro, gioviale e sensibile, solare a detta di amici e conoscenti, ho sempre amato la poesia e con essa convivo in tutte le mie situazioni di vita, dalle più allegre fino al
Commenti (6)
Incantevoli sensazioni avverte anche il lettore scorrendo questi versi veramente delicati. Sembra di sentire il profumo di quella crema. Molto molto piaciuta.
una lettura piacevole, che fa sentire i profumi dell'estate, che si percepiscono tra le rime, bella anche la chiusa con quella brezza leggera che sembra accarezzare questa splendida poesia scritta con eleganza e capacità con quel tocco di desiderio che non eccede ma dona al lettore una lettura scorrevole e fresca... aggiungo per il commento di zima... mi piacerebbe caro autore sapere quali consideri poesie tu... dal momento che hai lanciato il sasso ma hai nascosto la mano.. per il fatto che non hai dato ulteriori spiegazioni grazie
Le sensazioni, semplici di ognuno di noi, della gente comune, sullo sfondo di una estate, che si vive, in fin dei conti, come la stagione più bella e più attesa.
con Zima sulla possibilità dell'immaginata, per il resto la vedo poetica anche se mi sembra con un pizzico di erotismo... e forse non quello che chiedeva il tema, cmq bella.
Ho trovato la lettura piacevole. Sono d'accordo con Massimo sul poco velato pizzico d'erotismo ma non vedo come ciò allontani la poesia dal tema.
il mio commento, che non vuole essere offensivo, mira a mettere in luce alcuni aspetti del testo, secondo una visione oggettiva: esso appare come una prosa spezzata in versi, una descrizione minuziosa che non evoca sentimenti particolari (almeno nn a me) , ma che si limita a raccontare una scena. non è presente un ritmo, una musicalità, non ci sono rime nè figure retoriche. inoltre le molte ripetizioni (es. "all'ombra dell'ombrellone" per ben due volte) stancano la lettura. una poesia dovrebbe evocare sensazioni, dipingere scene senza nemmeno il bisogno di descriverle, dovrebbe essere una musica che esce dall'anima.



