Impressioni d'estate
E mi chiudo...
il telo sotto la tela
incastrati i miei occhi
nell'ombra.
Tu
che trascinando i tuoi cenci
stracciando il sole
precludi lo sguardo
all'estate.
E ti chiudo...
incastrando i miei occhi
nell'onda.
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Commenti (1)
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S
Silvia Po17 luglio 2008
Originale, interessante, non facilmente decifrabile a prima lettura, piaciuta. Si insiste sul chiudersi, dell'io e del tu, sull'incastrarsi degli occhi prima nell'ombra poi nell'onda. Enigmatico questo tu, che straccia il sole trascina i suoi cenci e non guarda l'estate. Non so chi sia, se persona o entità antropomorfa, però mi viene in mente una massa di nuvole che si sposta nel cielo e copre il sole. I versi centrali impongono degli interrogativi al lettore.