Baci sprecati
Labbra morbide
Facce chinate
Occhi calati
Nasi sfiorati
E’ tutto perfetto
Ma manca il soggetto
Il ritmo è lento
e prendi il tempo
Il ciclo è dato
e guardi l’afflato
Senti il piano a cui sei appoggiato
Senti lo sforzo suo disperato
Allora tornano in mente gli anni cinquanta
Frigoriferi nuovi e televisioni
Salotti buoni e polpettoni
Ma io che c’entro?
Io so cosa sono i suoi baci
e non mi confondo con quelli sprecati
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