Calda giornata di fine inverno
mi sono seduto sulla sabbia ancora fredda
ho osservato il volo dei gabbiani
che si spingono contro il vento,
ho sentito l’odore pungente della salsedine
ho sentito lo sciacquio delle onde sulla sabbia
e mi sono perso
nel ricordo dei miei pensieri...
il suo arrivo,
sorridente leggiadra
i capelli scomposti dal vento,
inaspettatamente.
al suo passaggio la sabbia si ritrae,
rimangono le impronte
le impronte dei suoi scarponcini chiodati,
i gabbiani si diradano
per dare spazio ai suoi capelli svolazzanti.
sospinti dal vento
il rumore del mare
si cheta, al suo sorriso,
accogliendola con un bianco
scintillio festoso
e, mi ritrovo seduto
sulla sabbia fredda...
il volo dei gabbiani,
l’odore della salsedine
le onde,
il continuo sciacquio.
accanto a me non ci sono
le orme dei suoi scarponcini
il vento, ormai
le ha gia’ cancellate definitivamente,
ma sento il suo profumo
mischiato all’odore della salsedine
il suo sorriso...
lo scintillio abbagliante mi pervade,
le sue orme
le orme dei suoi scarponcini chiodati
ci sono
e sono piantati nel mio cuore
perche’ la vita
riporta, sempre,
a quanto avremmo voluto
ma non abbiamo saputo
vivere
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L'autore
Andrea Ingemi
Andrea Ingemi è nato a Messina nel 1958. Poeta, pittore, fotografo è dotato di notevole sensibilità umana e sociale. Il poeta si muove con disinvoltura nei diversi ambiti artistici poiché - dice - "talvolta le parole non bastano ad esprimere ciò che si prova nell'animo". Ha frequentato studi commerciali, è revisore uff
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