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Sociale 15 luglio 2008 · lettura 1 min · 3404 letture

Cancro

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Gerardo Dadamo 293 poesie pubblicate
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chi sei tu per fermare i passi della mia vita chi sei tu che proponi il mio destino chi sei tu che mi conduci in questa strana via chi sei, chi sei non mi dai respiro sai solo giocare con la mia vita ora che dovrei godere mi butti via.
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L'autore
Gerardo Dadamo

riprendere cio’ che si è lasciati in gioventu‘,cercare di non lasciare spazi liberi per non annoiarmi, vivere al massimo cio’ che mi era stato negato fino ad ora sono le cose che cerco di fare anche se la famiglia mi limita in tante cose. MI PIACE ESSERE CIRCONDATO DA AMICI VERI e vivere con loro i momenti migliori, mi

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Commenti (4)

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Rosa Leone15 luglio 2008

E' L'ATROCE.. CHE DETURPA LA VITA SENZA GUARDARE IN FACCIA A NESSUNO.. PORTANDOCI VIA ANCHE CARNE DELLA NOSTRA CARNE... PURTROPPO.. molto sentita nel mio animo..

A
Angioletta15 luglio 2008

una realta'vissuta molto da vicino! lo vedo come un mostro che giorno dopo giorno ti mostra la sua forza distruttiva e mette in risalto la tua vulnerabilita'!! ci vuole gran coraggio a tenerle testa affince' non distrugga anche la tua dignita'! Bella e molto sentita

Berta Biagini15 luglio 2008

E' vero, arriva sempre quando uno meno se lo aspetta. Arriva sempre nel momento in cui stai veramente godendo la vita. Sembra quasi giochi a nascondino ed aspetti il momento opportuno per uscire allo scoperto. Arriva nel momento in cui la felicità è al massimo.

M
Marina Como15 luglio 2008

La chiusa rivela il vero stato d'animo: quel "ora". Ora che ci si scopre di amare la vita e volerla godere, forse in fondo è stato il "cancro" a rivelarcelo, inesorabilmente in un nuovo "gioco" su strade non volute. Ed appunto la malattia sembra giocare con noi, e solo dopo averci rivelato il bello, ci "butta via" come cinici bimbi con un giocattolo ormai distrutto.